GLI ORTI SCOLASTICI DI SAN MAURO E SETTIMO TORINESE
Il progetto School Garden è nato a livello internazionale grazie all’impegno di Alice Waters, vicepresidente internazionale di Slow Food, che si è battutta affinchè Slow Food si facesse carico di quest’iniziativa in tutto il mondo, dopo l’esperienza consolidata negli Usa. Attualmente Slow Food ha avviato con successo una quarantina di orti all'estero e una trentina in Italia, l’obiettivo è quello di arrivare in Italia a quota 200 entro la fine del 2006. Parlare di orti scolastici in Italia non è una novità; quello che vuole fare Slow Food, con questo progetto, è un’azione di sostegno a queste attività, favorendo una diffusione capillare degli orti attraverso la rete associativa delle condotte presenti nella penisola. Con la nostra condotta sono stati avviati negli ultimi mesi del 2005 gli orti nelle Scuole dei Comuni di San Mauro e di Settimo Torinese, un altro orto è in fase di attivazione a San Raffaele Cimena. Tutto questo è stato possibile grazie alla cooperazione di numerosi attori, oltre a Slow Food: gli amministratori comunali, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, gli studenti e le famiglie, alcune aziende agricole e ortofrutticole, i collaboratori tecnici, ... una buona premessa per costituire una vera e propria comunità del cibo a livello territoriale.
Due tappe importanti per la Condotta:
- a San Mauro Torinese, giovedì 27 Ottobre 2005 è stato firmato il Protocollo d'Intesa tra Slow Food, il Comune e la Scuola Elementare “Catti” per avviare lo School Garden in questa ed altre scuole primarie del Comune. All’incontro con la stampa e le famiglie hanno partecipato il Sindaco Giacomo Coggiola, l’Assessore alla Cultura Paola Antonetto, l'insegnante referente del progetto Maria Grazia Vincoletto, Davide Ghirardi dell’Ufficio Educazione del Gusto di Slow Food, Bruno Boveri Presidente Slow Food Piemonte e Valle d'Aosta, il Fiduciario Paolo Vaccarino.
- a Settimo Torinese, mercoledì 30 Novembre 2005 è stata suggellata la collaborazione tra la nostra condotta, il Comune e la Scuola Media “Gramsci” per dar vita a un orto che sarà curato dai ragazzi sotto la guida degli insegnanti e di un esperto ortolano. All’incontro con la stampa e le famiglie hanno partecipato l’Assessore alle Politiche Educative Giorgio Cesini, il Dirigente Scolastico Gianna Meiach, Davide Ghirardi dell’Ufficio Educazione del Gusto di Slow Food, il Fiduciario Paolo Vaccarino.
Durante le conferenze sono state illustrate le caratteristiche di questo progetto che, oltre alla coltivazione, raccolta e assaggio di prodotti tipici locali, come le fragole di San Mauro
e il cavolo verza di Settimo,
prevede un ciclo di incontri formativi per gli insegnanti e momenti di coinvolgimento delle famiglie. I docenti di Slow Food guideranno poi i Laboratori del Gusto e di educazione sensoriale con i prodotti dell’orto.


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