giovedì 30 marzo 2006

INTERPRETARE LA TRADIZIONE

Appuntamento in una trattoria di qualità nel quartiere “Crocetta” di Torino, per una cena raffinata in un ambiente informale. Ad accoglierci al "Torricelli" sono Paolo Montebro e Massimo Moriondo che hanno ideato per noi questo menù improntato all'impiego creativo delle materie prime di eccellenza del nostro territorio. Troviamo lo stesso spirito innovativo, ma sempre attento al rispetto della tradizione, nella produzione degli straordinari vini che andiamo a degustare. A guidare la serata sono Natale Simonetta, titolare della "Cascina Baricchi" di Neviglie (CN), e Fabio Domanda, giovane enologo dell'azienda vitivinicola. Della loro produzione ci sorprendono piacevolmente due casi quasi unici in Italia nel loro genere: il Solenne, un eiswein in purezza, e il Guardo, un moscato passito raccolto in tre diversi periodi dell'anno (passito, botritizzato e eiswein). Ed infine in chiusura di serata una piacevole sorpresa: una degustazione di cioccolato abbinata al Pinot nero chinato di Cascina Baricchi, convivialmente guidata da Guido Castagna, maitre chocolatier dell’Atelier del Cioccolato di Giaveno (TO).

M e n ù

Carpaccio di Branzino marinato al finocchietto con Salsa allo yogurt



Solenne 2000 (Essenza Nobile Vino di Ghiaccio)


Millefoglie di Lingua di Vitello e Fegato in Gelatina

Insalatina di Asparagi di Santena con Zabaione al Tartufo Nero

Piemonte DOC Chardonnay 1999

Gnocchi di Patate ripieni di Toma di Lanzo al Burro di Montagna e Timo

Langhe DOC 2002 Sharà (Syrah)

Filetto di Porcellino da Latte flambe' con Salsa al Mosto d'Uva



Contorni di Stagione

Langhe DOC 2000 Brigante in fuga (Pinot nero)

Tarte Tatin di Antiche Mele Piemontesi con Gelato di Marroni della Val di Susa

Guardo 2002 (Vendemmie tardive di uve moscato)

Degustazione di Cioccolato Monovarietali di Guido Castagna

Calissaja 1999 (Pinot nero chinato)

mercoledì 15 marzo 2006

SAPORI DELLA MEMORIA CON PIO CESARE E LUPI

Una cena per riscoprire i sapori della memoria, per assaggiare alcuni dei prodotti tipici di qualità che Massimo Morej ogni giorno seleziona con cura e passione per il "Mulino Morej" di Castiglione Torinese. Sono i legumi e i cereali poveri che per secoli hanno fatto parte della nostra cultura alimentare e che oggi rischiano di uscire dalla nostra vita. Andrea Dallamola ed Edy Castella del "Tassobarbasso" ce li propongono in abbinamento a pesci, carni e dolci, coniugando materie prime nazionali di prima qualità con la più autentica tradizione langarola. Per riportare alla memoria profumi, gusti e sensazioni legati al mondo del vino abbiamo scelto due prestigiose aziende: Pio Cesare di Alba e Tommaso Lupi & C. di Pieve di Teco, nell'entroterra di Imperia, importante punto di riferimento nel panorama del vino ligure. A raccontarcene la storia, la produzione e le caratteristiche organolettiche sono Matteo Gobino (Pio Cesare), Tiziana Lupi, Giuseppe Balducci presenti in sala.


M e n ù

Aperitivo con “frittura” di Polenta Taragna

Insalata tiepida di moscardini novelli e Fagioli Zolfini del Pratomagno (Arezzo)

“Griva” stufata con Cicerchia di Sicilia e “Bumbunin” d'Albenga

Antica “Cisrà” monferrina di Ceci con costine di maiale

Trippa alla moda langarola con Fagioli Saluggia

Crostata di Grano Saraceno con confettura casereccia di mele cotogne


V i n i

Vermentino Le Serre doc 2004 (Lupi)

Ormeasco di Pornassio Sciac-Tra doc 2004 (Lupi)

Nebbio 2004 (Pio Cesare)

Barbaresco 2001 (Pio Cesare)

Moscato d'Asti 2004 (Pio Cesare)

giovedì 2 marzo 2006

OMAGGIO ALLE RICETTE DELL' ORTO
E AL VINO QUOTIDIANO

Ritorniamo volentieri al ristorante “La Valle”, dove ci accolgono in sala Gabriele Torretto e Stefano Fanti. Sollecitati da una mia precisa richiesta, con la loro consueta perizia e inventiva ci propongono questo menù caratterizzato da preparazioni di alta gastronomia a base di ortaggi (ma attenzione non si tratta di un menù di “magro”!) L'idea mi è venuta dal nuovo libro Slow Food Editore Osterie d'Italia: "L'Orto, 720 piatti dall'Aglio alla Zucca", un libro prezioso per chi è alla ricerca di modi più appetitosi e tradizionali di cucinare i prodotti dell'orto. Il ristorante è facile da trovare perché è situato in Valle Sauglio fraz. Trofarello, verso Pecetto. Per accompagnare i piatti abbiamo scelto i vini della Valle d'Aosta. Sono con noi due giovani produttori emergenti dell'Associazione dei Viticulteurs Encaveurs. Maurizio Fiorano dello "Chateau Feuillet" e Michel Vallet del "Feudo di San Maurizio" ci presentano i loro vini che hanno conquistato la pubblicazione dell' ”etichetta” sulla "Guida al vino quotidiano", titolo di merito che viene assegnato a vini di valore assoluto, indiscutibile qualità e ottimo rapporto qualità/prezzo.

M e n ù

Aperitivo di benvenuto con “subrich” di patate

Dalla tradizione: l'insalata russa classica, la cipolla di Andezeno farcita, la “tartrà”

Strudel di porri

La frittura piemontese di ortaggi e semolini dolci

Cestino croccante con ricotta reale, broccoletti e riduzione allo zafferano

Gnocchetti di barbabietola al Blu di Moncenisio e radicchio rosso

Il carciofo di riviera in tre maniere: la “burnia”, spicchi in tempura, scottati tiepidi con la salsa olandese

Belga glassata con cialda croccante e gelato al latte


V i n i

Chardonnay 2004 (Feudo di San Maurizio)

Muller Tourgau 2004 (Feudo di San Maurizio)

Torrette 2004 (Chateau Feuillet)

Fumin 2004 (Chateau Feuillet)

Vino di uve stramature rosse 2003 Pierrots (Feudo di San Maurizio)