venerdì 26 maggio 2006

L'EXTRAVERGINE D'OLIVA:
DALLA LETTERATURA ALLA TAVOLA


"Soffocato dal sole e dalla polvere ho corso queste cinquanta miglia - e sempre pieno di voi, e vinto dal desiderio della mia patria, e funestrato dalle disavventure de’ medici cari – il mio olio e il mio vino è scarso e tante piaghe!"
Ugo Foscolo

Questa serata nasce dall'idea di concludere convivialmente il Master of Food sull'Olio, ma l'invito a parteciparvi è esteso, naturalmente, a tutti coloro che sono interessati a saperne di più sull'olio ed i suoi abbinamenti. Con la collaborazione di Andrea Dallamola ed Edy Castella, nostri soci e titolari del Ristorante "Tassobarbasso", e Giuseppe Piretto dell'Olieria Piretto, vi proponiamo una cena basata sugli extravergini di alta qualità provenienti da varie regioni italiane che verranno abbinati a piatti della tradizione. Giuseppe Piretto, che ha recentemente aperto a Torino il primo centro specializzato in olio, ci guida nella degustazione di questo prezioso prodotto, per riconoscerne i pregi, scoprirne profumi, aromi e gusto e scegliere gli abbinamenti migliori. In accompagnamento i vini dell'azienda vitivinicola "Balbiano" di Andezeno (TO), una cantina che per i Torinesi è una vera e propria istituzione; ringraziamo Francesco Balbiano per la disponibilità a partecipare a questa iniziativa.

Questo il menù
con gli oli in degustazione:

Carpaccio di trota salmonata in salsa di erbe aromatiche
Olio extravergine d'oliva del Garda (Salvagno Frantoio per Olive)

Tonno di coniglio marinato
Olio extravergine d'oliva Piemontese (Az. Agricola Veglio)

Pappa al pomodoro
Olio extravergine d'oliva Toscano “Le Vignole” (Az. Agricola Meo Maria)

Orecchiette rustiche di pasta fresca
Olio extravergine d'oliva Pugliese “Marcinase” fruttato intenso (Az. Agricola Minervini)

Tagliata di manzo alla frantoiana
Olio extravergine d'oliva Siciliano (Frantoi Cutrera)

Mousse di mascarpone con fragole al Malvasia


V i n i


Freisa “Bianco dell'Arco” 2005

Bonarda Piemonte vivace 2005

Freisa superiore “Barbarossa” Riserva 2003

Malvasia di Castelnuovo Don Bosco 2005


martedì 16 maggio 2006

LE TOME DI VILLA AL "TAJUT"

Tajut”, che in lingua friulana corrisponde al bicchiere di vino che si beve nelle osterie, è il nome della vineria aperta lo scorso dicembre a San Mauro Torinese, all’interno dell'ex casa cantoniera della Provincia di Torino, situata lungo le rive del Po. Ospiti del locale, ci lasciamo guidare da Massimo Villa in una serie di assaggi di tome canavesane della Val Chiusella. Villa è il piú conosciuto selezionatore e affinatore di formaggi del Canavese. La produzione è quasi tutta di vacca, noi l'assaggiamo suddivisa in due fasce, formaggi freschi e stagionati/stravecchi. Per accompagnare i piatti abbiamo scelto gli ottimi vini dell'Azienda Agricola Scarzello che la famiglia Scarzello gestisce sin dal dopoguerra in una cantina storica di Barolo (CN). Oggi la nuova generazione è rappresentata da Federico Scarzello, che sovrintende alle pratiche di cantina dal 1998, e che dopo aver finito la scuola enologica di Alba nel 2000 si è laureato in Enologia presso l’Università di Torino.


M e n ù

Aperitivo di benvenuto

Selezione di formaggi freschi ...
Tuma d'Trausela
Ciavrin
Seiras

Risotto alla toma

Selezione di formaggi stagionati ...
Toma del Marghè semigrasso
Toma del Marghè latte intero
Toma del Marghè di alpeggio

e stravecchi ..
Toma del Marghè straveia
Semifreddo alle mandorle caramellate

V i n i


“Erpacrife” Nebbiolo Metodo Classico 2002

Dolcetto d'Alba Doc 2004

Langhe Doc Nebbiolo2002

Barbera d'Alba Doc Superiore 2003

Barolo “Vigna Merenda” 2000

“Erpacrife”Moscato Metodo Classico 2003


martedì 9 maggio 2006

IL TIMORASSO RITROVATO ... ALLA "CREDENZA"

Volevamo riproporvi gli straordinari vini dei Vigneti Massa e, per valorizzarli al massimo, abbiamo scelto un ottimo e famoso ristorante, situato tra le vecchie case del borgo di San Maurizio Canavese, a soli 2 km dall'aeroporto di Torino. La Credenza (il nome è da solo una garanzia!) è diretta dal titolare Giovanni Grasso, coadiuvato in cucina da Igor Macchia e in sala, da Franca Pulcini. Il menù improntato a estrema cura e professionalità è stato studiato per esaltare abbinamenti cibo-vino di alta qualità. A farceli apprezzare, accanto a Giovanni, è con noi Walter Massa che, nella sua azienda di Monleale (Alessandria) sui Colli Tortonesi, coltiva con tenacia e passione grandi vitigni. Primo tra tutti il Timorasso, coltivato in quel territorio che Walter, tra i primi, riscoprì e riportò a nuovo splendore, e che oggi ci offre grandi bianchi con alte potenzialità di invecchiamento. Ma grandi emozioni sapranno darci anche gli ottimi “Pertichetta” e “Cerreta”.

M e n ù


Aperitivo d’accoglienza











Variazione di pesci e verdure (nella foto)



Tartare di vitello, astice e foie gras scaloppati al brandy

Agnolotti farciti al salame di turgia serviti con crema di patate

Filetto di vitello con pure’ di ceci, salsa all’uvetta, zafferano e limone confit

“Panna cotta” (una provocazione di Giovanni Grasso ...)

“Friandise” particolari

V i n i

Colli Tortonesi bianco Timorasso “Derthona” 2004

Colli Tortonesi bianco Timorasso “Costa del Vento” 2001

Colli Tortonesi rosso Croatina “Pertichetta” 2001

“Cerreta” 1999

“Muscatè” 2005 (Moscato bianco)