domenica 17 giugno 2007

PIEMONTE E VALLE D'AOSTA IN FESTA
AL BORGO MEDIEVALE DI TORINO

Alcuni momenti della festa annuale delle condotte piemontesi che si è tenuta quest’anno al Borgo Medioevale del Valentino. Hanno partecipato tutte le condotte del Piemonte accompagnate da produttori di eccellenza del loro territorio. Per la Condotta Slow Food Torinese Nord Est era presente una delegazione degli "Orti in Condotta" di San Mauro e Settimo Torinese.





Quasi due anni fa (Novembre 2005) Slow Food lanciò l'iniziativa "Ci sono mille motivi per sentirsi Slow", una campagna associativa che invitava i soci (e tutti coloro che a vario titolo si riconoscono in Slow Food e nel suo progetto) a scrivere un loro messaggio personale che, se prescelto, avrebbe dato vita a una delle 1000 cartoline in distribuzione varia.

Paola Eugenio (socia Slow Food) ha avuto l'onore di vedere stampati i suoi versetti sulla cartolina 0174 della campagna associativa e sulle T-shirt Cappone di Morozzo. Leggiamo il messaggio di Paola sulla maglietta indossata dalla ragazza che compare nella foto qui sopra:


"Voletti alle Pollastre fare invidia
così mi fece Gallo la Natura
di nascere in Morozzo ebbi sventura:
sei anni che Petrini mi presidia…
Sorelle Oche strozzate dall' ingozzo,
l'ordine folle d'un giorno dicembrino
fe' sì che capponossi il mio destino,
compagno del Presidio di Morozzo!"




sabato 16 giugno 2007

LA "TRE GIORNI DELLA SALUTE"
IN PIAZZA VITTOR
IO A TORINO

Il Villaggio Slow Food

L'Associazione Slow Food dalle ore 10,00 alle 20,00 propone a tutti i visitatori degli stand allestiti nelle piazze di Roma, Milano, Napoli e Torino, un percorso informativo e formativo eco-gastronomico, articolato in tre tappe, per praticare una alimentazione sana.

Nella prima tappa, denominata "Impariamo", è possibile attraverso un questionario testare le proprie abitudini alimentari e la conoscenza di ognuno circa la provenienza degli alimenti, i sistemi di produzione e le loro proprietà di benessere.

Nella seconda tappa, denominata"Assaggiamo e approfondiamo", si passa alla pratica: attraverso la degustazione di cibi si verifica la capacità di ognuno di saper distinguere tra diversi alimenti gustosi, quelli più salutari.

Nella terza tappa, denominata"Facciamo tesoro", si conquista il premio: ai partecipanti alle prime due tappe è offerta in dono una borsa con un kit per una buona e sana alimentazione.

Dietologi e produttori alimentari sono a disposizione dei visitatori per rispondere a tutte le domande in tema di alimentazione.

Eccoci al Villaggio Slow Food
(da sinistra: Bruno Boveri, Eric Vassallo, Paolo Vaccarino)



Bruno Boveri consegna la borsa con il kit Slow Food al
Sindaco di Torino Sergio Chiamparino



Bruno Boveri consegna la borsa con il kit Slow Food al
Ministro della Salute Livia Turco

mercoledì 13 giugno 2007

IL MECENATE PER I CRU MARCHIGIANI

Dopo Sicilia e Friuli Venezia Giulia, la regione che abbiamo eletto a nuova tappa enogastronomica, rimanendo comodamente nel nostro territorio, sono le Marche. A proporci alcune ricette tipiche marchigiane è Sandro Labriola, chef e proprietario del Ristorante Il Mecenate, un elegante locale recentemente aperto a Sciolze, ai piedi della collina torinese. Il menù unisce la gastronomia del mare, telline e baccalà, e quella dell'entroterra: coniglio in porchetta, uno dei piatti di carne più appetitosi e diffusi nella regione, oca e carni bianche di volatili da cortile onnipresenti nelle tradizioni agrarie marchigiane.

M e n ù

Aperitivo di benvenuto

Telline di San Benedetto del Tronto su crema di piselli

Baccalà all'anconetana

Coniglio in porchetta con i suoi fegatini su letto di valeriana

Pappardelle con straccetti d'oca

Arrosti misti in “Gran Casseruola”

Bavarese alla pesca

Vini in abbinamento dell'azienda agricola "Luciano Landi"



giovedì 7 giugno 2007

DEGUSTAZIONE DI GELATI E SORBETTI

DEI PRESIDI SLOW FOOD


al Ristorante "Tassobarbasso" di San Mauro Torinese (TO)


G E L A T I

Vaniglia di Mananara (Madagascar)

Fragolina di Ribera (Sicilia)

Pistacchio di Bronte (Sicilia)

Cacao di Barlovento del Venezuela

Caffè delle Terre Alte di Huehuetenango (Guatemala)


S O R B E T T I

Limone Sfusato di Amalfi (Campania)

Mandarino Tardivo di Ciaculli (Sicilia)

Pesca Tardiva di Leonforte (Sicilia)


CHE COSA SONO I PRESIDI SLOW FOOD ?


Sono progetti realizzati dalla Fondazione Slow Food per la biodiversità, una ONLUS nata a a Firenze, grazie al sostegno della Regione Toscana, e che ha la sua sede operativa a Bra. L'obiettivo dei progetti è sostenere le piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzare territori, recuperare mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvare dall’estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.


I Presìdi
in Italia sono circa 200 e tutelano i prodotti più disparati: dalla fragola di Tortona al coniglio grigio di Carmagnola, tanto per citare due Presìdi della nostra regione. Con gli oltre 90 Presìdi internazionali l'universo di Slow Food si è allargato a tutta la biodiversità del mondo.

Tra i partner tecnici della Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS troviamo l'azienda torinese Menodiciotto di Torino che produce una linea di gelati con alcuni prodotti dei Presìdi.