lunedì 26 aprile 2010


LA CUCINA STORICA PIEMONTESE DEDICATA ALLE RICETTE DI GIOVANNI GORIA CON I GRANDI VINI DI MATTEO CORREGGIA

Mercoledì, 24 Marzo 2010 - ore 20,30

Ristorante del “Circolo dei Lettori” Palazzo Graneri della Roccia

Via Bogino, 9 – Torino


Mi auspico che l'incontro con la cucina storica piemontese diventi un appuntamento ricorrente al Ristorante del Circolo dei Lettori. Dopo la cena con le ricette del Vialardi, che ha riscosso notevole successo qualche mese fa, questa volta vi propongo un menù in onore di Giovanni Goria, grande gastronomo e ricercatore della cucina piemontese. Il Ristorante si trova nel Palazzo Graneri della Roccia ed è guidato con professionalità e competenza da Stefano Fanti che si avvale della collaborazione di una giovane equipe. In abbinamento avremo i vini di una cantina assurta a simbolo del Roero, parlo dell'Azienda Agricola Matteo Correggia di Canale, una realtà di grande prestigio che si pone come punto di riferimento per una viticoltura naturale e sostenibile.


Menù

Aperitivo in tavola con il Patè della Domenica in Casa Goria
Insalata di Trota, uovo bazzotto e carciofi
Baccala al verde degli ortolani
Zuppa di Cipolle gratinata
Tajarin delle Langhe con il tradizionale comodino di frattaglie di cortile
5 Tagli per 5 salse dal Gran Bollito Misto Piemontese
Piccolo semifreddo ai Marroni
Torta di Castagne del tempo di Pasqua

Vini

“Anthos” 2009
Langhe Bianco “Matteo Correggia” 2007
Barbera d’Alba “Marun” 2006
Roero Riserva “Roche d’Ampsej” 2005
Vino Passito “Anthos” 2007

IL GRAN FRITTO MISTO PIEMONTESE DI FRA’ FIUSCH

Giovedì, 11 Marzo 2010 - ore 20,30
Trattoria “LA TAVERNA DI FRA’ FIUSCH
Via Beria, 32 – Revigliasco frazione di Moncalieri (TO)

A distanza di poco più di due anni replichiamo, a grande richiesta, l'impeccabile fritto misto di Ugo Fontanone nelle accoglienti salette della Taverna di Frà Fiusch. Il locale si trova nel piccolo borgo storico di Revigliasco in una cascina di fine ‘800. I vini saranno quelli dei fratelli Enzo e Gianni Boglietti, vigneron appassionati che a La Morra rifulgono per la cura, l'esperienza e lo stile con cui conducono questa cantina di primissino rango nel pieno rispetto del territorio.

M e n ù

Uovo in piedi con asparagi e fonduta

GRAN FRITTO MISTO ALLA PIEMONTESE
21 portate

Sfogliatina di mele caramellate con gelato alla cannella

mercoledì 24 febbraio 2010


ESSENZE DI MARE CON CRUDI E CROSTACEI

Mercoledì, 24 Febbraio 2010 - ore 20,30

Ristorante “HOMARD”

Via Garibaldi, 20 – Monasterolo di Cafasse (TO)


Grande e raffinata cucina nella semplicità dello stile di “
Homard” dove il pesce (potete starne certi) è garantito per freschezza e qualità pregevoli. Il merito va all'esperienza e competenza di Sandro Vietti che si occupa personalmente dell'acquisto del pesce che gli suggerisce di volta in volta la stagione di pesca e il mercato. Lui è lo chef e patron di questo piccolo e accogliente locale fuori porta che vale ben la pena di essere raggiunto (si trova a soli 15 minuti di strada dall'uscita della tangenziale di Venaria). Per i vini ci affidiamo all'azienda agricola “Cieck” di Agliè, cantina in grado di eccellere dallo spumante al passito, partendo dalla cura meticolosa e professionale di vitigni autoctoni sulle colline del Canavese.

M e n ù

Aperitivo di accoglienza con Ostriche e frittura di Schie


Girotondo di cruditè con pesce Spada, tartare di Tonno,

Dentice, Gallinella, Bianchetti, Triglie

serviti con oli e sali speciali (nero, rosa, affumicato)


Risotto all'Erbaluce Metodo Classico con bocconcini di Pescatrice


Spadellata di crostacei con fave fresche e rosmarino..

Scampo, Gambero rosso, Astice, Mazzancolle


Dessert di Homard a sorpresa


Vini della Cantina Cieck


Brut Rosè Metodo Classico

Erbaluce di Caluso Spumante Brut San Giorgio 2005

Erbaluce di Caluso Brut Calliope 2005

Erbaluce di Caluso T 2007

Erbaluce di Caluso Passito Alladium 2002


giovedì 4 febbraio 2010

GIOVEDI' TRIPPA

Giovedì, 4 Febbraio 2010 - ore 20,30

Ristorante “TASSOBARBASSO

Corso Lombardia, 75 – San Mauro Torinese (Torino)

Gustosa ed eclettica la trippa la fa da padrona nel menù che Andrea ed Edy del Tassobarbasso ci prepareranno per la prima cena slow che apre il nuovo anno. Accompagneremo i piatti con i vini dell'azienda agricola La Colombera, interessante realtà vinicola a Vho sulle colline tortonesi, gestita da Pier Carlo Semino e dalla figlia Elisa, ultima generazione di questa azienda familiare che la passione per il mestiere di vignaiolo e la dedizione al territorio hanno portato a una rapida e meritata crescita qualitativa, i loro vini sono recensiti nelle più importanti guide italiane.

M E N U'

Piccolo aperitivo di benvenuto

La “tripa d'Muncalè” (salume di trippa tipico) in insalata

Carpaccio di vitello marinato al vino con “sarset”, Castelmagno e nocciole di Langa

La busecca (zuppa di trippa alla milanese)

Trippa stufata alla fiorentina

Timballo di pere “martin sech” con salsa di cioccolato extra fondente

V I N I

Meo Aperitivo (Cortese)

Colli Tortonesi Timorasso Derthona 2007

Colli Tortonesi Rosso Suciaja 2006 (Nibiò)

Colli Tortonesi Rosso Archè 2006 (Croatina)

mercoledì 20 gennaio 2010

CENA DEGLI AUGURI 2009

Martedì, 15 Dicembre 2009 - ore 20,30
Ristorante “Al Garamond
Via Pomba, 14 – Torino


Dopo quasi due anni dall'ottima cena di Pescato di Sicilia e Champagne ritorniamo Al Garamond, ospiti di Santino Nicosia e della moglie Gianna, nel loro elegante ristorante in centro città, a due passi da Piazza San Carlo. Per la Cena degli Auguri abbiamo optato per un menù di terra attento alla tradizione piemontese rivisitata però, con un tocco di fantasia, dallo chef. Accompagneremo i nostri piatti con i vini della Cascina Ca' Rossa di Canale (Cuneo), pregiata azienda vinicola del Roero che si è meritata innumerevoli riconoscimenti sulle guide più importanti. Angelo Ferrio, il titolare, sarà con noi in sala per presentarci i suoi eccellenti vini.

M e n ù

Appetizer di benvenuto

Cipolla bionda ripiena di Mantecato di Merluzzo
su coulis di Pomodoro fresco

Terrina tiepida di Bollito misto al rosso d’uovo montato al bagnetto verde

Gnocchetti di farina di Castagne alla Toma del Moncenisio

Plin di Fagiano al burro di montagna, timo e mosto d’uva

Brasatura di Guanciale di Vitello su crema di Topinambour

Semifreddo di Torrone d’Alba con fondente di Cioccolato

Vini della Cascina Ca' Rossa di Canale

Roero Arneis “Merica” 2008
Langhe Nebbiolo 2007
Roero “Audinaggio” 2007
Roero “Monpissano” 2006

martedì 19 gennaio 2010

TERRA MADRE DAY: “FESTEGGIAMO MANGIANDO LOCALE”

Giovedì, 10 Dicembre 2009 - ore 20,30
Ristorante “Tassobarbasso
Corso Lombardia, 75 - San Mauro Torinese (TO)

Il 10 dicembre si celebrerà il Terra Madre Day ("festeggiamo mangiando locale"). Sul sito Slow Food trovate l'evento: http://www.slowfood.com/terramadreday/welcome_it.lasso e tutte le iniziative organizzate nel mondo. Oltre a celebrare i 20 anni della firma del manifesto di Slow Food a Parigi, segnerà una delle più grandi azioni collettive mai realizzate a livello globale per la celebrazione della biodiversità alimentare e del diritto al piacere, in nome di un cibo buono, pulito e giusto. Chiunque condivida gli obiettivi (cuoco, produttore, referente di una comunità del cibo, di un presidio, di un orto in condotta,..) è invitato a partecipare all'evento, organizzando un'iniziativa a piacere sul proprio territorio. La condotta Torinese Nord Est, in collaborazione con Andrea Dalla Mola ed Edy Castella (titolari del Ristorante “Tassobarbasso”), organizza per martedì 10 dicembre una cena. Sarà un momento conviviale per conoscerci meglio e condividere la festa, per questo estendiamo l'invito a partecipare non solo ai soci ma a tutte le persone che abbiano a cuore il messaggio di Terra Madre: le scuole degli orti Slow Food, i ragazzi, i loro genitori, le insegnanti ed anche le tante generose persone che hanno ospitato sul nostro territorio i delegati delle scorse edizioni di Terra Madre.

Aperitivo di benvenuto

Involtino di Verza con ripieno di Salsiccia di Bra su salsa di Castagne

Tortino di Zucca gialla su cestino di Grana con Tartufo nero delle colline torinesi

Tajarin fatti in casa alle Acciughe ed erbe aromatiche

Coniglio grigio di Carmagnola brasato in lenta cottura alle Nocciole di Langa
con Pere Madernassa al Nebbiolo

Zabajone al Moscato d'Asti con Paste di Meliga di Valcasotto

Vini dei Viticoltori associati di Rodello, 5 piccoli produttori che hanno saputo realizzare una cantina fatta di qualità e rigore particolarmente radicata nel territorio

Dolcetto d'Alba “Deserto” 2008

Barbera d'Alba 2008

Langhe Nebbiolo 2007

Langhe Rosso “Vaj” 2007

mercoledì 4 novembre 2009

LA FAVOLA DELLA POULARDA:
giovane ramPOLLA di MOROZZO
cerca CUOCO di primissimo rango..

Mercoledì, 4 Novembre 2009 - ore 20,30
Ristorante “MAGORABIN”
Corso San Maurizio, 61 – Torino

..e il cuoco l'ha trovato in Marcello Trentini, alle cui abili e creative mani ho pensato di affidare questa pollastrella di nobili origini, essendo nata in quel piccolo e antico comune di Morozzo, indiscussa capitale regionale del cappone. É un prodotto eccellente e il merito va tutto a Michelino Riva e alla sua simpatica famiglia che, credetemi, con commovente passione allevano oltre ai celeberrimi capponi anche queste interessante varietà di poularde (polle castrate). Nel suo rinnovato ed elegante locale Marcello ce le cucinerà in ben 5 portate, mentre Michelino ci racconterà la loro storia e il grande amico Carlo onererà la nostra tavola con i sempre graditissimi vini dell'azienda agricola Bric Cenciurio di Barolo. Un grazie di cuore a tutti loro per la collaborazione ed ora non vi resta che prenotare!

Menù della Poularda

Roero Arneis d.o.c.g. 2007
Tonno di Poularda su crema di piselli e tartufo nero scorzone


Roero Arneis d.o.c.g. “Sito dei Fossili” 2007
Il petto marinato e scottato in millefoglie
con pera caramellata al pepe di Sichuan su purè di patate dolci e vinagrette alla senape


Barbera d'Alba sup. 2006
Piccolo Caponet di foglia di verza ripieno di polpa di Poularda,
patate e spinacini novelli su emulsione di zucca e sensazione di agrumi


Langhe Nebbiolo 2006
Risotto biologico Acquerello al brodo di Poularda,
con sautè di carciofi, il ragù di rigaglie e fondutina di parmigiano 30 mesi


Barolo d.o.c.g. “Costa di Rose” 2005
Filetto di Poularda arrotolato al lardo di Patanegra cotta a 55° su zuppetta di scarola,
gambero croccante e bagna caoda leggera


Vendemmia tardiva “Sito dei Fossili”
Sorbetto di fichi d'India con peta zeta e polvere di plumcake alle mandorle




giovedì 29 ottobre 2009

MENU DEL BOSCO CON FUNGHI E CASTAGNE DELLE NOSTRE COLLINE

Mercoledì, 21 Ottobre 2009 - ore 20,30

Trattoria “LA TAVERNA DI FRA FIUSCH”

Via Beria, 32 – Revigliasco fraz. di Moncalieri (TO) - www.frafiusch.it

I prodotti tipici di questo periodo dell'anno sono il tema della cena che apre il programma autunnale dei nostri appuntamenti a tavola. Piena fiducia all'amico Ugo Fontanone della “Taverna di Frà Fiusch” per la scelta delle ricette e degli accostamenti. E poiché ci tengo a farvi conoscere le realtà vitivinicole emergenti, ho pensato di proporvi i vini dell'Azienda Agricola Stella di Costigliole d'Asti che aderisce al "Progetto Cantine" promosso da Slow Food. E' un'interessante produzione che ben rappresenta le potenzialità del territorio, in particolare la Barbera d'Asti vero e proprio gioiello di famiglia.


M e n ù

Cappella di porcino alla Frà Fiusch

Patè di fegato e castagne con gelato al caramello

***

Cappellacci di zucca e amaretti con soutè di fegatini di pollo

Tajarin ai funghi porcini

***

Capretto nostrano ripieno di polenta di castagne

***

Abbraccio di cioccolato bianco e nero su salsa alla liquirizia


V i n i

Grignolino d'Asti " Sufragio" 2008

Freisa d'Asti " Convento" 2008

Barbera d'Asti " Stravisan” 2008

Barbera d'Asti superiore " Il vino del Maestro" 2006

Moscato d'Asti docg in anteprima 2009

martedì 21 luglio 2009

CENA DI PESCE DA HOMARD CON LE BOLLICINE FRANCIACORTA “LA MONTINA”

Martedì, 21 Luglio 2009 - ore 20,30

Ristorante “HOMARD”

Via Garibaldi, 20 – Monasterolo di Cafasse (TO)


Riproponiamo a grande richiesta una cena di solo pesce in questo piccolo ristorante specializzato nella cucina del pesce, accuratamente selezionato e prepararato dallo chef e patron Sandro. Abbineremo al menù le bollicine Franciacorta dell'azienda “La Montina” (Brescia), fidatevi come sempre del vostro fiduciario! Il locale si trova a soli 15 minuti di strada dall'uscita della tangenziale di Venaria.

M e n ù


Aperitivo di accoglienza:


Rotolo di frittata con ricotta di capra e salmone affumicato


Sarde farcite fritte


Guazzetto di cozze


Capesante con fegato d'anatra spadellato


Rosbif di tonno con salsa monferrina


Risotto alla mela verde con gamberi e prosecco


Ricciola in crosta di pistacchi di Bronte


Cialda con lampone fresco, gelato alla crema, zabajone freddo


V i n i d e l l 'a z i e n d a “L a M o n t i n a”


venerdì 8 maggio 2009

TRA LANGHE E MONFERRATO

LE PASTE FATTE A MANO DA ANDREA DALLA MOLA

INCONTRANO I VINI DELLA TENUTA SAN MAURO


Venerdì, 8 Maggio 2009 - ore 20,30

Ristorante “TASSOBARBASSO

Corso Lombardia, 75 – San Mauro Torinese (Torino)

Andrea Dalla Mola, abile cuoco del Tassobarbasso, rende omaggio alle sue origini langarole cimentandosi con un menù a tutta pasta, alimento insostituibile e fondamentale della nostra alimentazione. Il valore aggiunto della cena sono le paste della tradizione piemontese, rigorosamente “fatte a mano”, sfoglia, gnocchi, tajarin... tutte preparazioni estramente laboriose ed impegnative! La bontà la valuteremo noi stessi partecipando in tanti alla serata. Accompagneremo i piatti con i vini della Tenuta San Mauro, una nuova e interessante realtà vinicola in forte crescita. Il territorio di produzione si divide tra Langhe e Monferrato: Neive per il Barbaresco e Castagnole per la Barbera e il Moscato. L'azienda è gestita con grande cura e passione da Mauro Bianco, figlio di Clara Carosso “Donna del Vino” ed Ettore Bianco.

M E N U'

Aperitivo di benvenuto con bocconcini di salsiccia di Bra

in pastella erborinata

Maltagliati con asparagi di Santena, pistilli di zafferano e basilico

Ravioles (gnocchetti di toma della Val Varaita,

specialità delle Valli Occitane)

con salsa di zucchine novelle e i loro fiori

Ravioli del Plin alle tre carni con burro della Val Casotto

Agnolotti alla monferrina

Tajarin di meliga con sugo di fegatini alla langarola

Bavarese al Moscato

V I N I

Az. viticola “Tenuta San Mauro” - Castagnole delle Lanze (AT)

Langhe Chardonnay Doc 2006

Barbera d'Asti superiore Doc 2004

Barbaresco Docg 2004

Moscato d'Asti Docg 2008


mercoledì 25 marzo 2009


TRE GIOVANI TAVOLE D'AUTORE INTERPRETANO IL
(S)LOW COST

ovvero come si può fare cucina di alto livello al giusto prezzo


Interpreti, in ordine di apparizione delle tre cene:

Marcello Trentini chef del

Ristorante “M a g o r a b i n” di Torino

Gabriele Torretto chef del

Ristorante “L a V a l l e” di Trofarello

Franco Giacomino chef del

Ristorante “L a B e t u l l a” di Trana


Bruno Boveri, Presidente Slow Food Piemonte e Valle d'Aosta,

introduce così la nostra iniziativa ...

C’è un modo di dire piemontese, diretto ed esplicito il giusto, che non posso citare per, come dire, non “offendere il pudore” (ammesso che sia ancora possibile in questa società dell’avanspettacolo imperante. Proverò a parafrasare: “capaci tutti a correre con una Ferrari”. Rende l’idea, anche se l’originale è più incisivo.

Capaci tutti a fare gli “sboroni” (questa me la permetto) con foie-gras, ostriche e culatello, magari bagnato da un borgogna di un grande millesimo. Con l’aria che tira è da pazzi scriteriati continuare a proporre grandi cene (che poi, magari, grandi non lo sono poi così tanto), con grandi vini (anche se qui magari…), con grandi prezzi.

Ora è il momento (e per questo vien fin da dire grazie alla recessione) di ribaltare la prospettiva: sei un grande cuoco (o pensi di esserlo)??? benissimo, allora fammi un grande menù, grandi piatti a partire da materie povere o anche solo “normali”, magari anche “locali”, senz’altro stagionali. Stupiscimi non con effetti speciali e nomi altisonanti, ma con solidità di mano, conoscenza della tradizione e acutezza d’ingegno.

Questa è la sfida (che vale anche per tutti quelli di noi che si mettono ai fornelli a casa). Questa è la vittoria da ottenere.

Adesione quindi completa e assoluta da parte mia alla bella iniziativa (e alla lungimirante filosofia che ci sta dietro) promossa dalla Condotta Torinese Nord Est e convinzione profonda che i tre cuochi la vittoria già ce l’hanno in tasca.

Bruno Boveri


ed io aggiungo ...

Una tendenza, quella del menù low cost, nata dall'idea di alcuni famosi chef della cucina internazionale, che vorremmo diventasse prassi diffusa anche tra gli chef della rete dei cuochi Slow Food. Piatti di eccellenza a prezzi accessibili, senza cadere nelle trappole delle nuove mode, stile happy hour, dove per “risparmiare” tempo e denaro si induce il consumatore a saltare la cena, incentivando il consumo di superalcolici e aperitivi spesso di bassa qualità e indiscutibilmente squilibrati dal punto di vista nutrizionale. E diciamo questo perchè per noi la tavola è (e deve rimanere) un piacere. Il piacere dello stare insieme mangiando “buono, pulito e giusto”.

Spendere il giusto a patto però di regole precise: alta qualità delle materie prime, stagionalità dei prodotti, ricerca e impegno nella loro preparazione, servizio attento. Le tre cene che ci vengono proposte dai tre giovani chef piemontesi sono la loro personale interpretazione del low cost, lo stile di vita che sta modificando sempre di più le abitudini delle persone in tutti i settori e, recentemente, anche nella ristorazione. Senza però rinunciare al gusto ed a una bella tavola apparecchiata con classe. Quindi ingredienti di stagione, numero giusto di portate, cura e amore nella preparazione della ricetta, talvolta scelta in omaggio a un grande maestro della cucina. Finita l'epoca delle grandi abbuffate, del consumismo sfrenato, degli sprechi, vogliamo premiare quei cuochi che sapranno proporci cibi preparati con sobrietà ed equilibrio e, al tempo stesso, con intelligenza e personalità ... che sappiano, insomma, darci ancora delle grandi emozioni.

Paolo Vaccarino


C e n a n° 1

Mercoledì, 28 Gennaio 2009 - ore 20,30

Ristorante “MAGORABIN” - Corso San Maurizio, 61 - Torino

M E N U'

Aperitivo di benvenuto:

Crostino di pan briochè, pere e guanciale affumicato

Antipasti:

Omaggio a Gualtiero Marchesi:

La terrina di fegatelli di pollo con misticanza al caramello e marmellata di cipolle

Zucca!Zucca!Zucca! (düverta un pòch ëd teste për ficheje 'ndrinta 'l sal)

Fritta/Bollita/Gratinata/Infornata/Disidratata/Stufata/Composta/Destrutturata

su sal fiore di Cervia

Primo:

Zuppetta di carciofi, patate e cipollotti con focaccia alla toma di alpeggio

Secondo:

Timballo demì cuit di reale di manzo su fondue di pomodoro San Marzano

e petit pois persillè (polpette al sugo con piselli)

Predolce:

Minestra fredda di cachi con gelato al latte

Dolce:

Soufflè caldo di mele e mandorle con salsa d'uovo al rosmarino

V I N I

Vini dei Vigneti Walter Massa - Monleale (Alessandria)


C e n a n° 2

Martedì, 24 Febbraio 2009 - ore 20,30

Ristorante “LA VALLE

Via Umberto I, 25 - Valle Sauglio Trofarello (Torino)

M E N U'

Antipasti:

Crema di zucca con salsiccia di Bra e amaretto

Cisrà con film di nervetto e salmerino al burro e timo

Quaglia disossata su finto bosco

Primo:

Ravioli ripieni di trippa di Moncalieri al burro e parmigiano

Secondo:

Ossobuco ricomposto con gremolade di verdure e purea di patate di montagna

Predolce:

Mousse di cioccolato con gelatina di frutti di bosco

Dolce:

Cannoli croccanti di seirass e cioccolato su salsa all'arancio

V I N I

Vini dell'Azienda Agricola Ca' del Baio – Treiso (Cuneo)


C e n a n° 3

Mercoledì, 25 Marzo 2009 - ore 20,30

Ristorante “LA BETULLA

Strada Giaveno, 29 - San Bernardino di Trana (Torino)

M E N U'

Aperitivo di benvenuto:

Minestra di primule e patate, sferificazione d’ortica e schiuma di latte di capra

Antipasti:

Soffiato di parmigiano, intingolo di favette e pomodori secchi,

creker alle olive taggiasche

Zabaione ai semi di senape accompagna il luccio gratinato al lardo della Valsusa

Primo:

Gnocchi malfatti di borragine ed erbette, il burro bruciato all’acciuga

Secondo:

Il capretto della Val Sangone: la coscia cotta nel fieno maggengo

ed il fricandò di spalla accompagnato dalle frittelle di sambuco

Dolce:

Zuppa di cioccolato gianduia di Guido Castagna e

cremino allo yogurt magro e maggiorana

V I N I

Vini dell'Azienda Vitivinicola Damilano – Barolo (Cuneo)

venerdì 13 febbraio 2009

CARNEVALE IN BOLLICINE: LA FRANCIACORTA
E IL FRITTO MISTO DEL NUOVO CARRETTO


Venerdì 13 Febbraio 2009 - ore 20,30
Ristorante
IL NUOVO CARRETTO
Via Biaune, 4 - Ciriè (Torino)

Un eccellente fritto misto alla piemontese di ben 30 pezzi (e forse più!), cucinati ad arte dallo chef Francesco Eblovi, un fritto croccante, fatto esclusivamente in padella, servito fumante man mano che è pronto e con qualche aggiunta che, di volta in volta, nasce dalla fantasia di Francesco. La scelta dei vini ci ha visto entrambi concordi nell'abbinamento con le bollicine (e non solo ...) dell'Azienda Agricola Barone Pizzini, una delle realtà più antiche e prestigiose, dal 1870, nel panorama della Franciacorta, un'azienda modello che si è convertita all'agricoltura biologica.

M E N U'

Aperitivo dello chef
Gran Fritto Misto Piemontese
Dolce

V I N I

BARONE PIZZINI
Franciacorta Brut D.O.C.G.
Franciacorta D.O.C.G. Saten
Gran Riserva Millesimato
Terre di Franciacorta D.O.C. Rosso Curtefranca

giovedì 20 novembre 2008

GRAN GALA' DEGLI AUGURI 2008

Giovedì, 11 Dicembre 2008 - ore 20,30
Ristorante CUBICO
Via Teologo Antonino, 7 - SettimoTorinese (TO)

Dopo la lunga esperienza torinese in Via Saluzzo, il celebre Ristorante “Cubico” si trasferisce nel centro storico di Settimo Torinese, in concomitanza del cinquantesimo anniversario della città.
Ed è proprio in questo accogliente locale, a due passi dalla storica Torre Medievale, che ho pensato di proporvi la nostra tradizionale Cena degli Auguri 2008. Giuseppe Grillo, maitre di sala, e Antonio Giovannitti, chef di talento, puntano da sempre sul connubio creatività/tradizione e sul loro personale concetto che il menù ideale è composto da sei piatti, proprio come i lati di un cubo, da cui l'ispirazione per il nome del loro ristorante. Il menù verrà accompagnato dai superlativi vini, caratterizzati da complessità e piacevolezza, di Claudio Mariotto che anche quest'anno è stato premiato con i tre bicchieri sulla Guida ai “Vini d'Italia 2009” per il suo Timorasso, straordinaria espressione del territorio Colli Tortonesi.

M e n ù

Appetizer di benvenuto
Ombrina, zenzero e arance candite
Crema di patate, uovo pochet e cipolla croccante
Ravioli di cotechino, lenticchie e pomodori verdi
Coniglio ripieno in cottura tradizionale
Predessert
Dessert ovvero le sei facce de Il Cubico
Caffè e piccola pasticceria

V i n i

Cortese “Coccalina” 2007
Timorasso “Derthona” 2006
Croatina “Montemirano” 2006
Barbera “Vhò” 2006

lunedì 3 novembre 2008

GRAN BOLLITO MISTO
CON LE CARNI DEL PRESIDIO RAZZA PIEMONTESE

Venerdì, 28 Novembre 2008 - ore 20,30
Ristorante TASSOBARBASSO
Corso Lombardia, 75 - San Mauro Torinese (TO)

Dedicato agli estimatori di questo classico piemontese, il menù che ci viene proposto da Andrea ed Edy del “Tassobarbasso” utilizza esclusivamente carni del presìdio Slow Food razza piemontese. Come antipasti e primo piatto, in attesa del sontuoso bollito, asseggeremo una serie di prodotti tipici artigianali. Il tutto abbinato ai vini dei Fratelli Mossio di Rodello, piccolo paese in quel paradiso delle Langhe appena sopra ad Alba, dove il dolcetto è il vitigno per eccellenza e la sua coltivazione una vera e propria arte. Un esempio su tutti il Dolcetto d'Alba Bricco Caramelli: lo trovate sulla Guida dei Vini d'Italia 2009 per aver conquistato la finale dei tre bicchieri e lo potrete bere in nostra compagnia se partecipate in tanti alla serata.

M e n ù

Apertura con degustazione di salame cotto artigianale del Monferrato e salame di bue di Carrù

Cipolla di Andezeno cotta al sale aromatico ripiena di Murazzano

Cardi gobbi di Nizza stufati all'acciuga su crostino di polenta fritta

Agnolotti del plin nel brodo del bollito

Gran Bollito Misto alla Piemontese
(tagli da carni del Presidio Slow Food Razza Piemontese)

Bicerin al Gianduja old fashion

V i n i

“Piano delli Perdoni” 2006 Dolcetto d’Alba

“Bricco Caramelli” 2007 Dolcetto d’ Alba

Barbera d’Alba 2005

Langhe Rosso 2005

Langhe Nebbiolo 2005

martedì 21 ottobre 2008

CENA ALL'OSTERIA “BEL DEUIT”
PER LA PRIMA FESTA NAZIONALE DEGLI ORTI IN CONDOTTA


Martedì, 11 Novembre 2008 - ore 20,30
Trattoria BEL DEUIT
Via Superga, 58 - Baldissero Torinese Superga (TO)

L’11 novembre 2008 si terrà la prima Festa nazionale degli Orti in Condotta, promossa dagli uffici educazione e associazione di Slow Food Italia e gestita localmente dalle Condotte. Perché l’11 novembre? Perché quella è la ricorrenza dell’Estate di San Martino, è la data in cui storicamente si conclude l’anno agricolo e, quindi, potremmo dire che è anche il giorno in cui termina la coltivazione dell’orto scolastico. Inizia infatti un periodo di riposo del terreno, e i bambini a scuola preparano la dispensa per l’inverno con i prodotti dell’orto. Sul territorio della nostra Condotta la festa prevederà due momenti significativi. Al mattino i bambini faranno a scuola una serie di attività, mentre alla sera tutti insieme festeggemo gli orti. In che modo? Con una cena in un’Osteria segnalata in Guida Slow Food alla quale siete invitati a partecipare tutti: soci e accompagnatori, insegnanti, nonni ortolani, genitori. Al costo della cena abbiamo applicato un piccolo ricarico che verrà devoluto alle scuole per la gestione del progetto. La presentazione ufficiale della festa nazionale degli Orti in Condotta avverrà durante le giornate del Salone del Gusto, con una specifica iniziativa organizzata nella saletta associativa (padiglione 2) venerdì 24 ottobre alle ore 11,30 alla quale siete invitati! Credo di avervi detto tutto, ed ora passiamo al menù della cena che abbiamo pensato di organizzare presso la trattoria “Bel Deuit”, una vecchia osteria familiare, a pochi passi dalla Basilica di Superga, segnalata da molti anni a questa parte in Guida Slow Food. Ci ospiterano in sala Aurelio e Paola Allasia che ringraziamo sin d'ora per la grande disponibilità a collaborare alle nostre iniziative.

M e n ù

Mousse di Gorgonzola con crostini

Flan di verdure con fonduta

Risotto alle erbe aromatiche

Taiarin al sugo di arrosto

Arrosto di vitello all'Arneis con patate al forno

Torta di nocciole con crema pasticcera

Bunet del Bel Deuit

Vini selezionati da Slow Food, acqua e caffè


Il prezzo uguale per tutti (soci e non soci, con la speranza che si associno presto) è di 28,00 euro per la cena + 4 euro che saranno devoluti per finanziare gli Orti in Condotta.

lunedì 20 ottobre 2008

VISITA AL COMPLESSO DELL'AGENZIA DI POLLENZO
E PRANZO AL RISTORANTE “GUIDO” DI POLLENZO (BRA)

LA GRANDE CUCINA DI “GUIDO” CON I VINI DI “ELVIO COGNO”

Imperdibile appuntamento di domenica 19 ottobre nello splendido borgo di Pollenzo, patrimonio dell'Unesco, sulla Piazza del Castello dove ha sede l'Università di Scienze Gastronomiche, la Banca del Vino e il Ristorante "GUIDO", nato dalla riuscita unione di due prestigiose realtà della gastronomia piemontese, Guido da Costigliole (Piero e Ugo Alciati) e La Noce di Volpiano (Savino e Marcella Mongelli). Dopo la visita al Complesso dell'Agenzia e l'aperitivo alla Banca del Vino ci avvieremo nello splendido e raffinato salone del Ristorante.
Gli agnolotti della scuola di Mamma Lidia valgono da soli il viaggio! Un connubio enologico di pari entità con vini in abbinamento dell'azienda agricola “Elvio Cogno” di Novello (CN), condotta da Walter Fissore e Nadia Cogno, giovani bravissimi produttori langaroli, nostri ospiti in sala.

M e n ù

Stuzzichino di benvenuto
“IL” vitello tonnato
Cardo gobbo di Nizza con fonduta
Agnolotti della Lidia al sugo d’arrosto
Stracotto di vitella “al cucchiaio”
Semifreddo allo zenzero con cous cous e frutta secca
Caffè e piccola pasticceria

V i n i

Langhe bianco “Anas-Cetta” 2007
Barbera D'Alba “Bricco dei Merli” 2006
Barolo “Ravera” 2004

mercoledì 1 ottobre 2008


DA HOMARD CENA DI PESCE CON LA CANTINA DI TERLANO

Per chi ama il pesce e vuole degustare alcuni dei cavalli di battaglia dello chef Sandro, caratterizzati da grande qualità e freschezza, la prenotazione è d'obbligo perchè la sala ha i posti limitati! Questo piccolo ristorante, specializzato nella cucina del pesce, sembra fuori mano e invece si trova a soli 15 minuti di strada dall'uscita della tangenziale di Venaria. In abbinamento al menù i vini della Cantina di Terlano (una delle più blasonate cantine dell'Alto Adige) selezionati personalmente dallo chef.

M e n ù

Aperitivo di accoglienza con mantecato di merluzzo e frittino di schie

Finissimo di piovra con scaglie di parmigiano e funghi porcini

Tartare di tonno battuta al coltello con avocado e finocchi fritti

Ravioli di fegato d'anatra e gambero rosso con burro al rosmarino

Rombo impanato alla salvia con insalata di patate e cipolle di Tropea

Pralina di sorbetto alla limonaria

Sfoglia di mele renette con gelato alla crema e zabajone


V i n i

Alto Adige Gewurtztraminer 2007

Alto Adige Terlaner 2007

Alto Adige Sauvignon 2006



MASTER OF FOOD LA BIRRA
Geografia, stili e produzioni


Calendario appuntamenti:
dal 29 Settembre e successivi 6-13-20 Ottobre 2008
dalle ore 21,00 alle ore 23,30 circa presso “CASA DEI POPOLI”
Via Matteotti, 6/B oppure Vicolo del Portone - Settimo Torinese (TO)

La birra ha una storia millenaria ed è, probabilmente, la più antica bevanda alcolica dell’umanità: già presso i Sumeri tutti i ceti sociali ne avevano diritto ad una certa quantità. E’ oggi la bevanda più diffusa tra i giovani, ha una tradizione lunghissima ed estremamente variegata. Il mondo della birra è affascinante e molto più complesso di quanto si immagini: la sua relativa facilità di produzione ne ha sviluppato la diffusione in moltissimi luoghi diversi per geografia, storia, cultura. Questo Master presenta una panoramica sintetica ma completa su materie prime, principali tipologie, stili, zone di produzione e su come imparare a degustare e a riconoscere la buona birra. Come di consueto ogni incontro sarà caratterizzato da una prima parte "teorica" cui seguirà una degustazione strettamente connessa ai temi trattati. Il corso sarà tenuto dall’esperto Luca Giaccone, grande appassionato dell’argomento nonché coordinatore nazionale dei Master Slow Food sulla birra.


Prima Lezione Lunedì 29/9/2008 - La produzione e la degustazione

  • Materie prime e fasi di lavorazione
  • Introduzione alla degustazione
  • Qual è la buona birra?
  • Alla scoperta di malto, lieviti e luppolo: lavorazione e fermentazione
  • Come si degusta una birra: colore, schiuma, olfatto, gusto e retrogusto

Seconda Lezione Lunedì 6/10/2008 - Tipologie e stili

  • Lager e Ale, una questione di stile
  • Fermentazione alta, bassa, spontanea
  • Due filosofie diverse: Lager e Ale
  • Introduzione al concetto di stile birrario
  • Prova pratica di degustazione con confronto e riconoscimento tra birre a bassa e ad alta fermentazione

Terza Lezione Lunedì 13/10/2008 - I colori del malto e la geografia della birra

  • Approfondimento sugli stili birrari: il colore del malto e i colori della birra
  • La relazione tra colore e sapore
  • Descrizione delle principali zone di produzione nel mondo: Germania, Belgio, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Danimarca, Stati Uniti
  • Panoramica sugli stili birrari: lager, ale, stout, weisse, trappiste, birre di abbazia, pils, bock
  • Le birre artigianali

Quarta Lezione Lunedì 20/10/2008 - Le specialità e gli abbinamenti

  • Le birre che fanno stile a sé e le eccezioni
  • Le birre più alcoliche e le birre da meditazione
  • Le birre a fermentazione spontanea
  • Conservazione e temperature di servizio della birra
  • L’abbinamento birra-cibo: un incontro ricco di sorprese
  • Degustazione di numerose birre di qualità!

Materiale didattico: dispensa del corso, libro Slow Food Editore “Guida alle Birre del Mondo” (Michael Jackson), attestato di partecipazione

Al termine del corso sarà registrata la frequenza sul libretto personale del Master of Food e consegnato il relativo attestato di partecipazione. Chi avrà frequentato almeno 15 corsi su 23 riceverà il titolo di Master of Food.


Costi di iscrizione e modalità di pagamento.
Il corso è riservato ai soci Slow Food, con la possibilità di rinnovare la propria tessera durante la prima lezione del Master. Il costo per i soci è € 100 (€ 85 per giovani con età inferiore a 30 anni).
Per chi non è ancora socio il costo è € 125 (€ 110 per giovani con età inferiore a 30 anni); la quota è comprensiva del costo della tessera associativa Slow Food. Tra i vantaggi di essere soci si ricorda che al Salone del Gusto 2008 verrà applicato a tutti i soci lo sconto del 50% sul biglietto d'ingresso (10 € anziché 20 €) e tanti altri sconti su Laboratori del Gusto, corsi, ecc.

PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU' SUL MASTER OF FOOD ...

Il Progetto
Master of Food è un progetto ideato da Slow Food. Si tratta del più grande, completo ed innovativo ciclo di corsi in ambito agroalimentare mai sperimentato: una vera e propria Università Popolare del Gusto. Sono previsti 20 corsi tematici, complessivamente circa 80 lezioni teorico-pratiche, strutturate in maniera da ricalcare gli ormai celebri Laboratori del Gusto®, vero e proprio marchio di fabbrica Slow Food, ampliandoli con un’introduzione teorica. I corsi affrontano tutte le materie di studio del settore enogastronomico, spaziando dal vino al formaggio, all’olio, ai salumi, alla carne, alla storia e cultura della gastronomia, ecc. Fedeli al nostro stile, alla parte teorica dedicata all’apprendimento della materia seguirà quella pratica dedicata all’analisi sensoriale, con la degustazione di prodotti tipici e di qualità in abbinamento a vini o birre di grandi produttori italiani, con un occhio di riguardo ai prodotti in estinzione recuperati con il progetto dei Presidi di Slow Food. Alla fine di ogni corso sarà registrata la frequenza sul libretto personale di Master of Food e consegnato il relativo attestato. Chi avrà frequentato 15 corsi su 23 riceverà il titolo di Master of Food.

I requisiti
Per partecipare all’iniziativa non è richiesto alcun titolo di studio, nè si deve essere professionisti del settore: unico requisito è la qualifica di socio Slow Food. Tutte le informazioni relative all’associazione e ai vantaggi che l’iscrizione comporta sono disponibili presso le condotte Slow Food e sul sito internet www.slowfood.it

I corsi
Ciascun corso è articolato in tre, quattro e sei lezioni della durata di circa due ore e mezza, ed è supportato da una ricca documentazione didattica. Ad ogni partecipante sarà fornito un compendio didattico sugli argomenti trattati, oltre naturalmente a una bibliografia della letteratura in materia. Saranno, inoltre, consegnati i libri ed i manuali pubblicati da Slow Food Editore sull’argomento del corso. Sedi dei corsi locali saranno sia le condotte di Slow Food distribuite sul territorio nazionale sia le aziende, associazioni o enti pubblici e locali che ne faranno richiesta.